IL GIOVEDÌ

 Anello di Cintoja
 Un grazie agli amici fiorentini che ci hanno accompagnati e guidati in questa passeggiata!




Stamani si va in trasferta nel fiorentino, ospiti di Gabriella, per provare nuove emozioni su monti da noi poco conosciuti. Ritrovo ore 7,30 alla rotonda degli elefanti, ribattezzata dei travestiti dopo la festa del luglio scorso. Eravamo: Mauro,assente alla Capraia perché il Milan era stato eliminato, Fabio, Carlo 1, Carlo 2, Paolo, tornato dalla Cina cogli occhi a mandorla (poi gli passerà), Sergio, Renzo, Fabrizio (Laura non c’è) e per strada verso Montelupo anche Grazia e Vannino. Arrivo a Firenze sud, uscita dall’autostrada, via verso Grassina in un traffico caotico (Vannino ha anche litigato con un suo simile,un fiorentino) e attesa degli scarpinatori locali presso la famosa Casa del Popolo di Grassina. Qualcuno digiuno ed affamato ha avuto anche visioni mistiche, perché non si accennava nemmeno lontanamente alla possibilità di fare colazione. Comunque intorno alle 8,30 sono arrivati tutti (siamo in 23) e siamo partiti per Strada in Chianti dove finalmente abbiamo rifocillato il corpo e la mente con una sostanziosa colazione presso una ottima pasticceria. Il programma di trekking è costituito dal classico anello di Cintoia. Lasciate le auto presso una villa siamo partiti di buona lena verso la cima del monte ………… guidati da Carlo 2 su una bella pettata. Carlo 1 si è subito lamentato ed ha abboccato un pesce, al 2° lamento i pesci all’amo sono stati 4 ed allora, raggiunto lo scopo, sono terminate le lamentazioni (non di Geremia). Crinale e spettacolo veramente bello, poi leggera discesa fino ad una costruzione con braciere esterno, giudicata interessante e battezzata come località “La Panca” quota 540. Siamo poi risaliti verso un altro monte, il ……….., in cima al quale abbiamo trovato una costruzione dei cinghialai della zona riuniti in un’associazione chiamata LUMA che potrebbe essere Libera Uccisione Mariti Abbandonati oppure Luogo Umido Ma Accogliente oppure se fosse L’UMA Unione Maiali Assassini oppure Ultima Macchia Accogliente oppure Ultimi Maschi Affidabili. Più avanti Gabriella, che aveva in mano il bastone del comando, ci ha fatto vedere una vecchia abbazia fortificata che, in tempi antichi, è stata un caposaldo per la difesa della zona non so da chi, ma che ora è miseramente crollato in mani straniere. Per mangiare il parco panino (avete notato che oggi Massimo è assente) siamo allora tornati alla capanna dei cignalai, fresca ed accogliente. Consumato il solito rito della trasformazione dei liquidi, siamo ripartiti verso le auto e, malgrado che qualcuno avesse detto che avremmo trovato solo discesa, dopo 3 salite impegnative vi siamo giunti.
Alla sera stanchi ma soddisfatti siamo rientrati alle nostre case.


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